Capriolo | Capreolus capreolus
Il capriolo è un Ungulato appartenente alla famiglia dei Cervidi. Solo i maschi hanno piccole corna di 3-4 rami che perdono ogni anno in autunno. Il mantello è rossastro in estate, grigio-brunastro d’inverno. E’ tendenzialmente solitario, ma durante l’inverno si possono formare gruppi di femmine con piccoli e un maschio adulto. I maschi sono territoriali e rilasciano un secreto ghiandolare sugli arbusti per segnalare la loro presenza. Il suo predatore naturale è il lupo, ma i piccoli possono diventare preda di aquile o cinghiali. E’ diffuso dalla fascia collinare fino ai 2000 m di quota; preferisce pascolare al mattino e alla sera in aree di transizione tra i boschi e le radure. Si ciba di erbe, foglie, funghi, cortecce e aghi di conifere. Sottoposto in passato a caccia incontrollata, oggi sul Monte Baldo è piuttosto frequente.

capriolo

Il tasso | Meles meles
E’ un animale territoriale, notturno e di abitudini solitarie. Scava una tana profonda con una rete di gallerie e camere; nei pressi delle entrate accumula depositi di terra. Si nutre di piccoli animali, covate, frutti, bacche e semi. Il Tasso ha una vita sociale solo quando si riproduce, ma le cure parentali dei nuovi nati sono svolte solo dalla femmina. Alla fine dell’autunno si ritira nella tana; non è comunque un vero letargo in quanto durante l’inverno si sveglia per bere e mangiare. Ha il capo bianco, attraversato da due strisce longitudinali nere dagli occhi alle orecchie; anche la coda è bianca e, a differenza degli altri Mustelidi, è corta e larga. Le zampe sono larghe e munite di robuste unghie che usa per scavare alla ricerca di cibo o come strumento di difesa.

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La volpe | Vulpes vulpes
In estate è attiva di notte, mentre in inverno durante il giorno. Costruisce la sua tana nei boschi, su pendii assolati, scavando diverse uscite di sicurezza. Le volpi sono solitarie, ma possono dividere i territori di caccia con altri individui; si nutrono soprattutto di arvicole, selvaggina, carogne, uccelli, bacche e frutti. La comunicazione tra individui è fondamentale: segnali olfattivi ed escrementi, la grande coda, latrati e guaiti rappresentano i mezzi per marcare il territorio e comunicare con l’altro sesso. L’accoppiamento è preceduto da lotte incruente tra maschi e da vari comportamenti nuziali, fra cui il gioco è il più spettacolare. Nella buona stagione sono allevati i piccoli; in autunno la famiglia si scioglie ed i giovani occupano nuovi territori.

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volpe