La suggestiva contrada isolata, costituita da poche case tuttora raggiungibili solo con mezzi fuoristrada attraverso mulattiera, ha rappresentato per alcuni secoli il fulcro di una piccola comunità rurale. Anche se alcune abitazioni sono state rimodernate, la struttura dell’insediamento è ancora quella del passato, compresi tutti i sentieri di collegamento.

Le Cà

La piccola chiesetta dedicata a S. Francesco, venne eretta per volontà del sacerdote e maestro don Francesco Brighenti (1873-1925), originario di Brenzone e fu consacrata il 4 ottobre 1905, come ricorda una iscrizione posta di fianco alla porta.

Attraversando il piccolo nucleo di case si raggiunge un ampio prato con ciliegi e alcune querce, dal quale è possibile godere di uno splendido panorama di tutto il territorio. Verso monte si vedono le creste del Monte Baldo; sul versante, fra boschi e castagneti da frutto, si distinguono alcune località con case isolate come Cà dei Biasi, Monte Basso, Cà Politei; verso il lago, da nord a sud, si spazia in ampie vedute delle due sponde lacustri e dei monti che le sovrastano.

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